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Venerdì 28 ottobre 2016 alle ore 20:30 presso la Libreria Quattro Sass sarà presentato il libro ” Viaggio di ritorno” di Antonio Arrabito.

“L’identità perduta di una persona che vive sulla strada riesce a rafforzare in modo profondo l’amore per gli altri. Gli altri sono i personaggi di questo romanzo, sono i protagonisti del terzo millennio; sono coloro che passano in questa vita allontanandosene e ritornandoci per vie tortuose. Hanno compiuto errori e hanno pagato. Hanno perso sé stessi e hanno cercato di sopravvivere. E quando, all’ultimo minuto dell’ultimo tempo supplementare, un’occasione di rinascita arriva, la colgono cercando di ricominciare a vivere. Cercando di fare meno errori, Cercando di riconquistarsi una dignità.

Ecco il loro viaggio di ritorno.
Il loro e anche il nostro.”

Già noto ai lettori come autore di “Memorie di un precario” (2014), dedicato al mondo del precariato scolastico italiano, Arrabito con questo secondo volume racconta le storie di chi ha perso tutto. Persone con professioni, famiglie e nomi propri che improvvisamente sono diventati nessuno: anime derelitte che vivono per strada e che qui trovano una loro comunità.
Storie che possono capitare anche a noi – spiega l’autore – perché oggi più che mai la vita muta in un attimo e ci costringe a rivedere radicalmente stili e abitudini che davamo per scontate. “L’idea – continua Arrabito – era di compiere un viaggio sia materiale che spirituale nella vita dei protagonisti che sono personaggi comuni dei giorni nostri. Per narrare il dramma ma affermare anche la speranza.

“Nella prima parte “Brandelli” ho presentato i vari personaggi visti nella battaglia quotidiana per la sopravvivenza. Vivono tutti per la strada, cercano di arrangiarsi in qualche modo, formano una comunità strana di anime derelitte eppure conservano ancora la loro dignità.

Nella seconda parte “Bassorilievi” vi è un salto temporale all’indietro. I vari personaggi vengono presentati nelle loro vite precedenti con professioni, famiglie e nomi propri. Per tutti qualcosa però è andato storto e sono precipitati inesorabilmente verso l’abisso in cui si ritrovano ora.

Nella terza parte “Barlumi” viene offerta loro la possibilità di una redenzione, di un nuovo inizio. Il viaggio sembra concludersi verso un ritorno: si ritorna verso ciò che si era ma si ricomincia comunque daccapo. Nulla è mai come prima. I viaggi cambiano chiunque li compia.

La conclusione cerca di mostrare, seppur di sfuggita, la circolarità della vita: per coloro che compiono il viaggio di ritorno c’è sempre qualcuno che sta facendo quello d’andata. Ci si incontra nello stesso luogo ma si è diretti in direzioni opposte; nessuno può spiegare all’altro da dove proviene o verso dove sta andando; ognuno deve compiere il proprio viaggio da solo.”

Per maggiori informazioni contattateci all’indirizzo mail: info@libreriaquattrosass.it o al numero 0439/394113.

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